Spettacoli

L MIO IRRESISTIBILE DIRITTO ALL’OBLIO

IL MIO IRRESISTIBILE DIRITTO ALL’OBLIO

ovvero come ci siamo assentati

Dalla penna di Giulia Lombezzi la storia di tre persone (Wilma, Wanda, Walter) e delle loro tre dipendenze. Tre monologhi autonomi accomunati dal concetto di “diritto all’oblio”. La storia di Wilma è un paradigma di una delle dipendenze patologiche più attuali che abbiamo: la dipendenza da internet. Nella seconda ballata il diritto all’oblio è inteso nel senso letterale, giuridico del termine. La storia di Wanda, dolce ninfomane di paese, vuole rappresentare la difficoltà di rapportarsi al mondo se affetti da ninfomania e parallelamente la crudeltà di una rete pronta a mettere alla gogna e soffocare chiunque, per sbaglio o leggerezza, vi rimanga intrappolato. La terza ballata , la storia di Walter, racconta il diritto all’oblio inteso come la scelta di non vivere, di dimenticare sé stessi e le proprie fragilità lasciandosi andare alla dipendenza da eroina, droga che negli ultimi anni è tornata in auge fra i giovanissimi, non più iniettata in vena ma fumata. La città, il lago, il teatro, il web sono i punti d’incontro dei tre personaggi che non si toccheranno mai direttamente ma incroceranno varie volte le proprie strade, nella ricerca malinconica e inevitabile di un altrove dove potersi riposare dal dolore di vivere.

Testo di Giulia Lombezzi

Regia di Sonia Cossettini

Con Sonia Cossettini, Elena Genio, Stefano Trecca

Il Mio Irresistibile Diritto all’Oblio

giovedì 18 ottobre 2018 – Parco Sant’Osvaldo – Udine

Comunità Nove – Disturbo?

 

martedì 27 novembre 2018 – Ex Convento di San Francesco Pordenone

Rassegna Codici Sperimentali – Cotp Pordenone